La tutela dei dialetti

I dialetti della nostra terra rappresentano un patrimonio inestimabile. La loro tutela dipende esclusivamente da noi. Chi parla un dialetto non se ne vergogni, ma ne conservi l’orgoglio. Chi non lo parla, impari a rispettare quello altrui, considerandolo una marcia in più. Perché nel dialetto c’è un mondo con un background di cultura che arricchisce.

Tocca a noi fare in modo che l’italiano non sia parlato a scapito dei dialetti. Insegniamo allora ai nostri figli il dialetto, perché questo non preclude l’apprendimento dell’italiano e delle altre lingue, ma prepara loro un terreno più fertile. Il dialetto – paterno, materno o fraterno che sia – può essere appreso solo nell’amore della famiglia e nell’amicizia dei giochi infantili.

La scuola può funzionare solo quando il dialetto è vivo, promuovendone la consapevolezza linguistica, da esperire sui testi di poeti e scrittori dialettali di vaglio, di cui è così ricca la nostra letteratura, lombarda, così come romanesca o siciliana.

È importante portare il teatro della vita sul palcoscenico o in televisione, in tutti i dialetti senza discriminazione, badando solo al livello culturale dei testi. Il napoletano non resterà vivo grazie alla storia (era parlato dai borbonici), ma perché ancora risuona in bocca a Totò, Eduardo e Di Giacomo. Né al veneto gioverà l’istituzionalizzazione di una koinè più di quanto non giovi il veneziano di Goldoni e Baffo.

Oltre all’amore e al rispetto, sarà l’arte a salvare i dialetti. E sarà l’amorosa cura degli studiosi locali (e non) che raccoglieranno le parole, compilando dizionari, grammatiche, atlanti linguistici, registrazioni di canti e cose di folclore che, diversamente, andrebbero irrimediabilmente perdute.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...