Assute de sccaffe

Mazze e panelle fanne i figghie belle

Lu ppene matutine?
Strecchiele mustacciune
cunésse buffettune
cinghefrónne e mappine.

Jardzele pe spundine,
pe merennë sgregnune
scòppele scuppulune
recchiele e surdelline.

A u pranze, salveiette
nganne o pulidzaiardze,
u sccande u premalette.

La sèire nne sté’ sadzie?
Te strafúche scurzune
papagne e muppulune.

 

Abbuffata di schiaffi

Mazze e panelli fanno i figli belli

Il pane mattutino?
Mandritti mostaccioni
percosse buffettoni
manrovesci e sberloni.

Ceffoni per spuntino,
per merenda sgrugnoni
scoppole scappellotti
svirgole e scapaccioni.

A pranzo, salvietta
al collo o tovagliolo,
lo schianto di miss sventola.

La sera non sei sazio?
Ti pappi sergozzoni
papagni e smatafloni.

v. 4: cinghefronne, “cinquefoglie”, schiaffo che lascia il segno delle dita; v. 9: salveiette, schiaffo sotto il mento; v. 10: pulidzaiardze, ‘pulisciguance’, schiaffoni sulle guance; v. 11: šcande, schianto, spavento;  premalette, lo schiaffo numero uno, il “primo eletto”. (F. Granatiero)

Annunci

2 thoughts on “Assute de sccaffe

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...