Dialetto di Bugnara (Aq)

VITTORIO CLEMENTE

(Bugnara 1895 – Roma 1975)

76b6239ab3d59e8abf27801967772898_M

Poeta e scrittore di teatro. Durante la Prima guerra mondiale Ardengo Soffici gli affidò la redazione di un foglio di trincea. Fu insegnante elementare e successivamente ispettore didattico. Si occupò di folclore e di letteratura dialettale, in particolare di poesia romanesca e abruzzese. Continue reading “Dialetto di Bugnara (Aq)”

Dialetto di Raiano

UMBERTO POSTIGLIONE

Umberto_Postiglione
Umberto Postiglione

Nato a Raiano (Aq) nel 1893, si diplomò in ragioneria. Visse a Los Angeles e a San Francisco, dove lavorò, tra l’altro, come operaio, redattore di giornale, bibliotecario, ragioniere. Anarchico, fu costretto a lasciare il Nord America, e andò in Perù, in Brasile, in Argentina. Nel 1919 tornò in Italia e prestò il servizio militare. Nel 1922, abilitato all’insegnamento elementare, aprì una scuola serale a Raiano. L’anno successivo insegnò a San Demetrio dei Vestini (Aq), dove morì di polmonite nel 1924, prima della fine dell’anno scolastico.
Di lui uscì postuma Antologia (Raiano 1960), edita a cura e con traduzioni di Ottaviano Giannangeli, la cui pronuncia viene seguita per la trascrizione. Continue reading “Dialetto di Raiano”

Koinè abruzzese

Pescara_-_foce_del_Fiume_pescara_e_torre_municipio

Pescara

OTTAVIANO GIANNANGELI

È nato a Raiano (L’Aquila) nel 1923. Vive a Pescara, dove ha insegnato Lingua e letteratura italiana presso l’Università “Gabriele D’Annunzio”, occupandosi anche di critica letteraria. Ha fondato e condiretto la rivista “Dimensioni”. È poeta in lingua e in dialetto. Ha pubblicato: Lu libbre d’Ottavie (Sulmona, 1979); Arie de la vecchiaie (Nova Italica, Pescara 1989); Lettera alla posterità in “L’Italia sotto sequestro” (ivi 1990); Litanie per Marin ed altri versi in abruzzese, in “Diverse Lingue” (n. 10, 1991). Continue reading “Koinè abruzzese”

Dialetto di Pescara

GABRIELE D’ANNUNZIO
(Pescara 1863 – Gardone Riviera 1938)

Gabriele_D'Anunnzio

Il Vate scrisse anche in dialetto abruzzese e, occasionalmente, in milanese, in romanesco e in napoletano.
Le due poesie che seguono sono state trascritte in grafia DAM (scarica il manuale) secondo la pronuncia di Marzio Maria Cimini.

A Galdine Sabbatine

L’acque de la Pesccare è prufumatë
da quanne mamma me’ ce s’ha specchiate;
e pe quésse la mitte a scta buttije
fatta come lu core de lu fije. Continue reading “Dialetto di Pescara”

Cesare De Titta

CdeTitta

Sacerdote, nacque a Sant’Eusanio del Sangro (Ch) nel 1862 e vi morì nel 1933. Studioso di letteratura classica e di filosofia, fu poeta in lingua, in latino e in dialetto abruzzese. Autore di una Grammatica della lingua viva (Carabba) e di una Grammatica della lingua latina, in dialetto pubblicò: Canzoni abruzzesi (1919), Nuove canzoni abruzzesi (1923), Gente d’Abruzzo (1923), Terra d’oro (1925), Acqua, foco e vento (1929). Tradusse in abruzzese la Figlia di Iorio e Le elegie romane di Gabriele D’Annunzio, del quale fu amico. Continue reading “Cesare De Titta”

Dialetto di Vasto

GAETANO MUROLO
(Vasto, Ch, 1858-1903)

Trasferitosi ad Ancona, fu impiegato presso le ferrovie. Poeta in lingua e in dialetto vastese, scrisse anche di narrativa e di teatro. Tra cose edite e inedite, ha scritto Ciamarèlle, cinquantatré sonetti (Anelli e Manzitti, Vasto 1898), ora in Sonetti dialettali (1886-98), a cura di T. Spinelli (Cannarsa, Vasto 1979). Di lui si sono occupati O. Giannangeli, G. Oliva, C. De Matteis, V. Moretti, F. Brevini. Continue reading “Dialetto di Vasto”