Dialetto di San Fele (Pz)

San Fele (PZ) (foto di alvatore Sebaste)
San Fele (PZ) (foto di Salvatore Sebaste)

ASSUNTA FINIGUERRA

[L’uómmene pe mmé so state chiuove]

L’uómmene pe mmé so state chiuove
cadàvere de sole sope o’ fiume
circhie de fuoche p’allazzà ’a lune
e àrdele cume appene ’a guardaie Continua a leggere “Dialetto di San Fele (Pz)”

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La grafia dei Dialetti Alto-Meridionali (DAM)

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Premessa

Una grafia dei singoli dialetti che non tenga conto delle altre parlate può sfociare in una babele di scritture.

Senza nulla togliere al napoletano – lingua per prestigio letterario oltre che storico –, alla sua grafia saranno rapportabili alcune varianti campane, non certo tutti i Dialetti Alto Meridionali (DAM), i quali formano la cosiddetta «lingua napoletana» (UNESCO), che per numero di parlanti rappresenta la seconda lingua d’Italia. In essa rientrano Abruzzo, Molise, Puglia (senza tacco), Lucania, Calabria (senza punta) e le finitime parti di Marche, Lazio e Campania, per la cui scrittura bisognerà guardare ai progressi della dialettologia e riferirsi a una lingua tetto, che è, non già – o non più – il napoletano, bensì l’italiano. Continua a leggere “La grafia dei Dialetti Alto-Meridionali (DAM)”