La Capitanata ha un nuovo dizionario

 

dizionario

Dionisio Morlacco, Dizionario del dialetto di Lucera

Dare un quadro reale di una determinata situazione linguistica è sempre pressoché impossibile, in quanto le parole, i loro suoni e il loro combinarsi nella frase sono soggetti a continui mutamenti. Ci sono parole che scompaiono ed altre che si trasformano. Le forme di maggior prestigio soppiantano quelle locali. Scompaiono gli oggetti tradizionali e con essi muoiono le parole che li indicavano. Continua a leggere “La Capitanata ha un nuovo dizionario”

Michele Vocino: nel “nóstos” il segreto di uno scrittore a tutto tondo

di Francesco Granatiero

Michele Vocino è nato a Peschici il 27 settembre 1881 da Giacomo, che, appena ventenne fu con Garibaldi a Bezzecca, dove riportò una ferita in combattimento, e da Blandina Libetta, figlia del comandante della prima nave a vapore che varcò il Mediterraneo, ossia di quel Libetta poi deputato al Parlamento napoletano. Per di più tra gli antenati di Blandina c’era il grande filosofo, storico e giurista Pietro Giannone. (1)

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Dialetto di San Severo (FG).”La finitoria” di Carlo Jondi

di FRANCESCO GRANATIERO

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San Severo – Teatro Verdi

La poesia dialettale della Capitanata, se si esclude qualche autore di cui è dato sapere, è quasi tutta posteriore al XIX secolo. Prima infatti non si hanno che sporadici e frammentari riscontri, come il nome del foggiano Filippo Bellizzi, antologizzato dal Sorrenti, (1) o quelli di Pietro e Alessandro Nobiletti di Ischitella, la cui poesia ha, peraltro, carattere eminentemente popolare. (2)

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