Dialetto di Taranto

Taranto, Castello Aragonese (foto di Livioandronico2013)
Taranto, Castello Aragonese (foto di Livioandronico2013)

CLAUDIO DE CUIA

Nu suenne

M”a sonne sembe sta vecchia cambane
ca sunanne lundane ’a Vémmarìe
’a salutave ’a sere d’ogni ddie
ndr”a s¢elature de na tramundane. Continua a leggere “Dialetto di Taranto”

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La grafia dei Dialetti Alto-Meridionali (DAM)

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Premessa

Una grafia dei singoli dialetti che non tenga conto delle altre parlate può sfociare in una babele di scritture.

Senza nulla togliere al napoletano – lingua per prestigio letterario oltre che storico –, alla sua grafia saranno rapportabili alcune varianti campane, non certo tutti i Dialetti Alto Meridionali (DAM), i quali formano la cosiddetta «lingua napoletana» (UNESCO), che per numero di parlanti rappresenta la seconda lingua d’Italia. In essa rientrano Abruzzo, Molise, Puglia (senza tacco), Lucania, Calabria (senza punta) e le finitime parti di Marche, Lazio e Campania, per la cui scrittura bisognerà guardare ai progressi della dialettologia e riferirsi a una lingua tetto, che è, non già – o non più – il napoletano, bensì l’italiano. Continua a leggere “La grafia dei Dialetti Alto-Meridionali (DAM)”