Dialetto di Pescara

GABRIELE D’ANNUNZIO
(Pescara 1863 – Gardone Riviera 1938)

Gabriele_D'Anunnzio

Il Vate scrisse anche in dialetto abruzzese e, occasionalmente, in milanese, in romanesco e in napoletano.
Le due poesie che seguono sono state trascritte in grafia DAM (scarica il manuale) secondo la pronuncia di Marzio Maria Cimini.

A Galdinë Sabbatine

L’acque de la Pesccare è prufumatë
da quanne mamma mé’ ce s’ha specchiate;
e pë quésse la mitte a scta bbuttije
fatta come lu core de lu fije. Continua a leggere “Dialetto di Pescara”

Michele Vocino: nel “nóstos” il segreto di uno scrittore a tutto tondo

di Francesco Granatiero

Michele Vocino è nato a Peschici il 27 settembre 1881 da Giacomo, che, appena ventenne fu con Garibaldi a Bezzecca, dove riportò una ferita in combattimento, e da Blandina Libetta, figlia del comandante della prima nave a vapore che varcò il Mediterraneo, ossia di quel Libetta poi deputato al Parlamento napoletano. Per di più tra gli antenati di Blandina c’era il grande filosofo, storico e giurista Pietro Giannone. (1)

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