Dialetto di Valenzano

LINO ANGIULI
Iolanda B. (1919-1948)

Ma cè ne sa’? Cè ne sa’ tu d’u víende
c’auande e abbotte totte le semíende
cioffe de jàneme e cúerpe acciaffe
e lle ndrettógghie che na bella raffie. Continua a leggere “Dialetto di Valenzano”

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La grafia dei Dialetti Alto Meridionali (DAM)

di Francesco Granatiero

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Premessa

Una grafia dei singoli dialetti che non tenga conto delle altre parlate può sfociare in una babele di scritture.

Senza nulla togliere al dialetto napoletano – lingua per prestigio letterario oltre che storico –, alla sua grafia saranno rapportabili alcune varianti campane, non certo tutti i dialetti del cosiddetto «volgare pugliese», comprendente il napoletano e i dialetti italici o ausònii, che insieme e più modernamente costituiscono i dialetti alto meridionali (DAM) o meglio, secondo la definizione dell’UNESCO, la «lingua napoletana» (classificata come seconda lingua d’Italia), in cui rientrano Abruzzo, Molise, Puglia (senza tacco), Lucania, Calabria (senza punta) e le finitime parti di Marche, Lazio e Campania, per la scrittura dei quali bisognerà guardare ai progressi della dialettologia e riferirsi a una lingua tetto, che è, non già – o non più – il napoletano, bensì l’italiano. Continua a leggere “La grafia dei Dialetti Alto Meridionali (DAM)”