Il dialetto dell’anima

Intervista di Antonio Rinaldi

Granatiero prega con Jacopone

A poco più di un anno dal libro Passéte [“Usta”/“Passato”] edito da Interlinea di Novara, esce in questi giorni, per i tipi delle Edizioni Cofine di Roma, un volumetto di patrenústre, ossia di preghiere, del poeta Francesco Granatiero. Il titolo, Patrenústre ótte a ddenére [“Paternostri otto a ddenaro”], è tratto dalla lauda Que farai fra’ Iacovone? di Jacopone da Todi e significa otto paternostri di penitenza per ogni soldo di debito contratto con il peccato. Jacopone, il grande francescano già rivisitato da Granatiero in occasione di un suo volume di trasposizioni intitolato Giargianese (2006), viene ora riproposto in tutta la sua magnificenza con otto laude profondamente assimilate dal poeta pugliese e offerte alla sensibilità dei suoi lettori. Continue reading “Il dialetto dell’anima”

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